Uno stratega al Cremlino
Nella giornata di oggi è stato designato il candidato del movimento d’opposizione “L’Altra Russia” alle elezioni presidenziali russe del 2008. Non conosco le modalità di elezione in Russia, ma da quanto ho capito, il candidato è stato deciso da una sorta di congresso di partito. Questo mi ricorda che per le politiche del 2006, molti di noi hanno partecipato alle cosiddette primarie… e hanno espresso l’ultima preferenza nei confronti di un nome. Sbaglierò, ma a tutt’oggi non mi risulta in discussione una revisione della legge elettorale voluta dalla destra e soprattutto dall’UdC.
Tornando alla Russia – che forse è meglio – secondo un sondaggio dell’istituto indipendente Levada, solo il 3% degli elettori voterebbero un candidato liberale, mentre il 34% potrebbe votare per Sergueï Ivanov, designato da Vladimir Putin.
Chissà che un candidato così popolare non abbia qualche possibilità in più.

Ben venuta in Italia. Ormai le promesse elettoral sono come le promesse della pubblictà: charamente esagerate e mortalmente deludenti.
La tristezza? è che continuaiamo a lamentarci e a votare.
Mi ricorda un po’ un episodio dei simpson:
http://64.233.183.104/search?q=cache:jrxVf73T6AcJ:it.wikipedia.org/wiki/Kang_e_Kodos+%22I+due+ricompariranno+solamente+in+seguito,+con+lo+scopo+di+rapire+e+impersonare+Bill+Clinton+e+Bob+Dole+per+competere+alla+carica+presidente+degli+Stati+Uniti+d%27America.+Kang+vince+le+elezioni+e,+incoronandosi+Re+dell%27umanit%C3%A0,+chiama+dal+suo+pianeta+gli+altri+Rigelliani+e+schiavizza+il+popolo+terrestre%22&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it&client=firefox-a
Se i russi sono convinti che per il bene del paese tocca inseguire il sogno di Putin…questo dovrebbe far riflettere