Kastalja’s Weblog

boh… appena lo decido scrivo

Riflettotv oscurata :(

Ho trovato proprio una brutta sorpresa, stasera…

Sia su Riflettotv.it che su Rifletto.it… sul diritto d’autore io so sicuramente meno di quanto dovrei, ma mi è tornata in mente un’idea di Formenti su come la rete sia diventato teatro (non luogo?) di conflitti di gestione del potere  che si gioca tra l’idea di incanalarne le risorse in percorsi controllabili al fine di controllare il potere che dalla rete deriva, creando un sistema chiuso, rispetto a un concetto di apertura della rete stessa.

Fermi restando diritti d’autore, e diritti di sfruttamento dell’immagine, a volte sembra più importante difendere i diritti del consumatore piuttosto che quelli del cittadino. Mi viene in mente questo caso, e pure qualche altro di cui non trovo traccia.

E se in questo caso si parla di video piuttosto che di libri, mi chiedo come mai sia sotto sequestro anche Rifletto.it. Se qualcuno è in grado di spiegarmelo con parole non troppo difficili, gli offro la colazione.

Kastalja

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maggio 14, 2008 Posted by | tecnologie | , , | 1 commento

Il nuovo Governo: chi ben comincia…

Il rapporto dell’Italia con i suoi politici (destra e sinistra, eh) sembra quello di alcune ragazze con le proprie vicissitudini amorose. Per qualche motivo legato e chissà quale evento dell’infanzia, scelgono “fedifraghi” che mentono a ripetizione, salvo poi convincersi o voler giustificare a tutti i costi il proprio bello anche davanti alle peggiori menzogne.

Non si può non notare che al di là delle promesse elettorali, dove ovviamente si promette tutto e il contrario di tutto, pur di imbonire l’indeciso di turno, i ministri sono miracolosamente poco meno che raddoppiati. Ora, è sicuramente apprezzabile che il governo sarà formato da un numero di persone che è grosso modo la metà di quelle del biennio 2006 – 2008.

Intanto la strategia è quella di far passare in secondo piano la… bugia? incomprensione? dei dodici ministeri con la scusante della riduzione dei numeri del Governo.

Ma mettere 12 Ministri con portafoglio e 9 senza sarà stato proprio nelle intenzioni della Bassanini, o è solo uno dei soliti modi per trovare l’inganno una volta fatta la legge? E da quando è un merito rispettare la legge Finanziaria, ammesso che effettivamente non si superino le sessanta persone al Governo?

Provvedimento encomiabile, se non fosse stato fatto da un governo che al Governo di persone ne ha portate il doppio.

Insomma, da destra come da sinistra la coerenza con le proprie idee è sempre un’arma vincente. Come un bel mazzo di fiori in abbinamento a un paio di corna.

maggio 12, 2008 Posted by | politica | , | Lascia un commento

I conti di Alitalia: come ti frego lo studente

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Alitalia ha ottenuto un prestito di 300 milioni che dovrebbe consentirle di tirare avanti per qualche mese in attesa del cambio ai vertici del Governo. Somma che è stata tolta al “Fondo rotativo per la ricerca e l’innovazione”, e che dovrebbe essere restituita entro la fine dell’anno. Salvo che l’azienda non dichiari bancarotta, ovvio.

Di oggi la notizia delle perplessità della Commissione Europea sulla manovra, e sui malumori di Ryanair, pronta a dare battaglia. E meno male.

Una breve scorsa alle statistiche del Miur sul numero degli iscritti alle Università nell’anno 2006-2007 (sono 1.809.186) può abbozzare un’idea di quante possano essere le risorse economiche dell’indotto universitario. Si tratta di un sistema che genera un indotto pauroso, non solo nelle università, ma anche nelle città universitarie, a fronte di un’investimento in ricerca a livello di PIL che già è uno zerovirgolaqualcosa.

Quando si tolgono soldi a uno straricco e supercoccolato comparto Ricerca, seppur temporaneamente, -o almeno si spera- per allocarli a tamponare l’ennesima situazione di crisi di un’azienda, si stanno togliendo soldi ai ricercatori di oggi e di domani.

Per un’azienda che ha 17.000 dipendenti e che, stando a Report, ha ricevuto dal 1997 contributi statali per poco meno di 7 miliardi di Euro, liquidando somme mostruose agli ex amministratori delegati.

Forse un buon modo per far sì che lo Stato investa sui ricercatori, è farli assumere tutti in Alitalia.

aprile 24, 2008 Posted by | Uncategorized | , | Lascia un commento

?!

Ieri. Oggi. Devo essermi persa qualche passaggio.

aprile 18, 2008 Posted by | Uncategorized | | 1 commento

Mago Merlino e la politica

merlino1.gifLa campagna elettorale volge quasi al termine e nel continuo scambio di battute tra i vari partiti, al di là delle promesse, è difficile, non solo per me, capire esattamente il come di tante belle proposte.

Rivolgimenti o decisioni coraggiose richiedono sacrifici, e qualche classe sociale dovrà farli, ma indicare con troppa esattezza chi sarà premiato / punito a seconda del voto rischia di avere i suoi effetti collaterali. Chi voterebbe infatti un governo che promette di accanirsi contro medici/professori/camionisti/tassisti se appartenesse a una di queste categorie? Perciò meglio puntare su ampie promesse, così non si rischia di scontentare nessuno.

Sembra che nominare i problemi valga ad esorcizzarli, come se fosse più importante parlarne che risolverli. Vero è che i due linguaggi, quello esortativo della campagna elettorale e quello dell’amministrazione, sono differenti. E tanti motivi, tra cui il fatto che i fondi versati a sostegno delle campagne non siano pubblici (o almeno pubblicizzati), non concorre a rendere il sistema più trasparente. Ma non mi ci vedo a rieleggere un capo condomino ladro, neanche se facesse la migliore campagna di comunicazione di tutti i tempi.

marzo 29, 2008 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Arbitro!? Fallo!

Certo che tra questo e quest’altro, non saprei cosa pensare, se non che non nulla è mai chiaro, nella politica del nostro paese, come anche a quali regole si giochi, tra una legge elettorale e un sistema di assegnazione dei voti. Condivisibile mi sembra però quello che ha detto Montezemolo ieri. Certo non è il primo che parla di “campagna permanente”, ma è singolare come si cerchi di espandere nel tempo – e ripetere più volte – l’eccitazione alla vigilia di una partita di calcio. Tanto le regole sono fatte per essere cambiate… e tanto più spesso si gioca, tanto più spesso è possibile che si vinca tutti… e che si mantengano vive le speranze di chi – temporaneamente – perde.

febbraio 8, 2008 Posted by | Uncategorized | 1 commento

Esagerati

gennaio 20, 2008 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Il trionfo negli occhi di chi guarda

Chi si occupa di campagne elettorali di sicuro lo sa già, ma che qualcuno ne ricavi un paradigma scientifico mi sembra notevole. Sogno già che tra qualche anno si possano dedurre conclusioni al limite del fantascientifico… come un legame tra l’avvenenza dei politici e l’andamento dell’economia di un paese.

gennaio 18, 2008 Posted by | Uncategorized | | Lascia un commento

Berlusconi & Rutelli: come ti frego l’elettore

Ho l’onore, come dice un mio amico (che peraltro mi sgrida tutti i giorni perchè non aggiorno) di conoscere il nome di tutti e tre i miei lettori 🙂 però porgo comunque pubbliche scuse per la lunga vacanza.

La latitanza è dovuta all’ennesimo trasloco, anche se non tralascerei il fatto che non sono brava a postare “quello che ho mangiato a cena”.

Non che io sia abituata a sconvolgenti colpi di genio da parte della mia modesta massa grigia. Comunque. Ieri sono uscite delle notizie meravigliose. Veramente. Rutelli ribadisce la solita genialata del sistema alla tedesca. Pare che secondo lui questo dia al nostro paese una “prospettiva credibile”. Sulla stessa falsariga le dichiarazioni di Berlusconi, che ormai esplora opportunità di alleanze in una saga degna di Tolkien.

Entrambi, e non solo loro, sono convinti che cambiando nome e confezione al prodotto, la gente lo andrà a comprare lo stesso. Come nella prima lezione di marketing. Si individua l’end benefit, che in genere ha a che vedere con la soddisfazione profonda di un individuo (del genere comprare un vestito per la soddisfazione di piacere) e ci si costruisce sopra un prodotto, e una comunicazione.

La declinazione attuale sarebbe più o meno: faccio un partito nuovo, magari svalutando il vecchio, in modo da prenderci bene le distanze, e costruisco così un nuovo prodotto con una prospettiva più credibile. Oppure svaluto il sistema elettivo, che è sicuramente la fonte di tutti i mali possibili.

Questo dovrebbe garantire il voto/una rinata credibilità. Sarà. La seconda lezione di marketing dice però che se un prodotto non è buono, non è cambiargli la confezione che ne migliorerà la qualità. Con questo non voglio dire che le prossime urne saranno disertate. Ci mancherebbe. Siamo sempre italiani, dopotutto.

novembre 27, 2007 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Al popolo non interessa…

Mi ha colpito un lancio di agenzia letto or ora sull’Adnkronos… Calderoli che questo pomeriggio afferma che al popolo non interessano “partiti unici”. Non per fare dei facili moralismi, ma come a molti anche a me non sembra che la dicotomia “noi siamo il bene, loro sono il male”, possa incantare in eterno il “popolo”… io avrei preferito essere chiamata cittadina, ma l’annesso simbolico è differente. Al di là del numero dei partiti… 85, 90… e chi lo sa più, forse l’idea di due partiti non è poi da buttar via. Perlomeno nell’ottica di risparmiare qualche euro di finanziamenti pubblici ai restanti 83… 88 partiti. Anche se probabilmente vedrebbero nuovamente la luce con un nome e modalità differenti, come sempre capita.

Forse il pensiero di Montezemolo sintetizza meglio di Calderoli il paradigma di governo dell’Italia. Mi viene anacronisticamente da pensare a Giulio Cesare che innalza il numero di Senatori e raddoppia il numero di cariche amministrative per annacquarne il potere.

…quam diu etiam furor iste vestri nos eludet?

ottobre 29, 2007 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento